SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE (S.E.D.)

Che cos’è? E’ un servizio che nella maggior parte dei casi è comunale, gestito dalla Cooperativa Sociale MIGMA a r.l., di natura educativa a favore di minori a rischio di emarginazione o di devianza, allo scopo di integrare e rinforzare l’azione dei familiari senza deresponsabilizzarli, in un’ottica di sostegno alla genitorialità. Attraverso il Servizio Educativo Domiciliare si perseguono diversi obiettivi: promozione di forme di relazione per favorire l’autonomia e l’integrazione degli utenti, prevenzione di disagio in situazioni a rischio a causa di contesti familiari fragili, sostegno delle figure parentali per ristabilire il migliore equilibrio del nucleo familiare.

A chi è rivolto? Gli utenti che usufruiscono di tale servizio sono minori già seguiti dai servizi sociali, oppure che necessitano e/o si avvalgono di un insegnante di sostegno. In altri casi sono minori che vivono in contesti familiari “difficili” e quindi segnalati per la carenza di risposte educative efficaci. 

Come si accede? La richiesta di usufruire di tale servizio parte da un familiare, o comunque, può esserci un sollecito da parte dei servizi sociali, ma è sempre il genitore che accorda la propria disponibilità nel ricevere questo genere di aiuto per il figlio. Quando è disponibile il servizio? In base alla valutazione dell’Assistente Sociale, vengono definiti orari e giorni dell’assistenza domiciliare, generalmente svolta dal lunedì al sabato, esclusi i festivi.

Cosa si fa? Il servizio si propone di accompagnare il minore nella vita sociale e relazionale, di creare un rapporto di fiducia laddove mancano riferimenti adulti significativi, di supportare il minore attraverso diverse attività: svolgimento dei compiti, giochi, accompagnamento e graduale inserimento in altre strutture presenti sul territorio. Tutte queste attività sono il mezzo attraverso il quale perseguire gli obiettivi educativi propri del servizio. Rispetto al sostegno alla genitorialità, fini dell’intervento sono: il supporto dei genitori nella loro funzione educativa, l’attivazione di una rete e un collegamento fra i genitori e le altre istituzioni che hanno in carico l’utente (scuola, servizi sociali), la responsabilizzazione del genitore nell’accompagnamento del figlio.

Il personale Per l’espletamento di tale servizio sono impiegati educatori professionali, o educatori con una significativa esperienza nel campo. Questo è necessario per la “delicatezza” di tale servizio, in cui il rapporto individuale con l’utente e i risvolti sul contesto familiare possono creare dinamiche in cui è necessaria una certa preparazione ed attenzione per gestirle al meglio.

Punti di forza – personale motivato e con esperienza. – lavoro di rete tra educatori, coordinamento della Cooperativa e Assistente Sociale. – possibilità di confronto sia tra gli educatori e il coordinamento, sia tra educatori e l’Assistente Sociale.