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091 933267 info@cooperativamigma.it Via Capitano Luigi Giorgi, 3, 90011 - Bagheria (Pa)

CODICE ETICO

La Cooperativa Sociale MIGMA nasce il 05 Marzo del 2004 è una Cooperativa di tipo mista  A/B. Si occupa di interventi di formazione,di orientamento, di progettazione e inoltre si occupa di interventi di aggiornamento rivolti a inoccupati, disoccupati, operatori socio-sanitari,socio-assistenziali.

La Cooperativa Sociale MIGMA a r.l. è iscritta presso l’Albo Regionale art. 26 L.R. 22/86 alla sezione anziani, disabili, minori e ragazze madre/gestanti per la tipologia Assistenza Domiciliare e alla sezione minori per la tipologia Spazio Gioco e asili nido.

La Cooperativa MIGMA dal 28/11/2018  è Ente Capofila Albo Nazionale del Servizio Civile Universale Sez.regionale con Codice SU 00018. La Cooperativa Sociale MIGMA ha ottenuto l’accreditamento con Decreto Dirigente Generale 5683 del 21/07/2017 presso la Regione Siciliana all’albo degli organismi che risultino Accreditati ai sensi del D. Pres. Reg. n.25 del 01.10.2015 concernenti “Regolamento di attuazione dell’art.86 della legge regionale 7 Maggio 2015 n. 9 Disposizioni per l’accreditamento degli organismi formativi operanti nel sistema della formazione professionale siciliana” pubblicato sulla G.U.R.S. n. 44 del 30 Ottobre 2015 con Codice AAM743.

Il presente Codice Etico è finalizzato a raccomandare, promuovere o vietare determinati comportamenti, fatta ovviamente salva la rilevanza delle specifiche disposizioni normative di volta in volta applicabili. La Cooperativa riconosce nel documento in questione uno degli strumenti idonei a garantire la diffusione e l’osservanza di principi e norme di comportamento, atti a ispirare l’attività dell’azienda stessa. Il CdA ha definito il presente “codice etico” in cui rappresentare i principi generali cui si ispira lo svolgimento delle attività e l’erogazione dei servizi. Ogni dipendente e ogni membro della direzione della Migma sono tenuti ad agire attenendosi sempre al Codice di comportamento etico e professionale dell’azienda, che poggia su quattro principi essenziali:

 

  • integrità, condurre onestamente ogni rapporto d’affari e sostenere ciò che è giusto;
  • rispetto, mostrare rispetto l’uno per l’altro trattando chiunque equamente e con dignità;
  • responsabilità, essere responsabili delle proprie azioni e rispettare gli impegni assunti.
  • Coscienziosità, condurre coscienziosamente gli affari, osservando le leggi e i regolamenti
    vigenti.

Il Codice non prevede ogni singola situazione in cui un dipendente o il
collaboratore potrebbero trovarsi, ma offre una guida di carattere generale.

2. PRINCIPI GENERALI

2.1 Onestà L’onestà rappresenta uno dei principi etici di riferimento per tutte le attività poste in essere dalla Cooperativa, per il compimento della propria missione. Nell’ambito della loro attività professionale, i lavoratori, i consulenti, i fornitori, e tutti i soggetti che operano in nome e per conto della Cooperativa sono tenuti a rispettare le leggi vigenti nazionali e comunitarie, i regolamenti o codici interni e, ove applicabili, le norme di deontologia professionale. In nessun caso il perseguimento dell’interesse della Cooperativa può giustificare una condotta illegittima.

2.2 Prevenzione dei reati La Cooperativa si impegna a mettere in atto le misure necessarie a prevenire ed evitare fenomeni di corruzione e altre condotte idonee a integrare il pericolo di commissione dei reati ed in particolare di quelli previsti o richiamati dal D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. A tal riguardo, la Cooperativa non consente ed anzi contrasta ogni iniziativa, sia pure intrapresa con l’intenzione di arrecare un vantaggio alla Cooperativa stessa, che comporti la dazione o promessa di denaro o altra utilità a pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio.

2.3 Divieto di discriminazione Nel contesto dei rapporti con i propri interlocutori, la Cooperativa rifiuta ogni tipo di illegittima discriminazione in base all’età, al sesso, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche o alle credenze religiose degli interlocutori medesimi.

2.4 Correttezza e trasparenza Nel contesto dei rapporti con i propri interlocutori, la Cooperativa richiede comunque il rispetto dei diritti di ogni soggetto coinvolto nell’attività lavorativa e professionale. Si adopera inoltre a gestire i propri flussi informativi garantendo la chiarezza e la completezza dei dati a disposizione, assicurando d’altra parte la riservatezza delle informazioni in proprio possesso, nel rispetto delle norme vigenti con particolare riferimento a quelle in materia di trattamento dei dati personali. Tutti i soggetti che, nell’esercizio delle proprie funzioni lavorative, si trovano ad avere la disponibilità di informazioni e dati riservati debbono utilizzare tali dati solamente per finalità consentite dalle leggi.

2.5 Efficienza, spirito di servizio, valorizzazione delle risorse umane La Cooperativa si impegna ad erogare le prestazioni ed i servizi, secondo il criterio dell’efficienza ed economicità, nella consapevolezza del valore sociale del contributo che la propria attività offre alla collettività. La Cooperativa ritiene che le risorse umane costituiscano un indispensabile elemento per l’esistenza, lo sviluppo ed il successo dell’impresa: a tal fine è impegnata a sviluppare le competenze e a stimolare le capacità e le potenzialità dei soci e di tutti i dipendenti e collaboratori, affinché trovino piena realizzazione nel raggiungimento degli obiettivi. A tutti sono offerte pari opportunità di lavoro, tenendo conto delle specifiche qualifiche professionali e della capacità di rendimento, senza alcuna discriminazione.

2.6 Destinatari I dipendenti, i dirigenti, i soci finanziatori, i soci cooperatori e tutti i collaboratori della Cooperativa, quali destinatari del presente Codice Etico, sono tenuti ad attenersi ai principi qui espressi, permeandone i quotidiani comportamenti aziendali. Tutti coloro (fornitori, prestatori di servizi, consulenti, ecc.) che a vario titolo collaborano con l’ente sono tenuti al rispetto delle norme del presente Codice Etico in quanto loro applicabili. Le regole contenute nel presente Codice Etico integrano, altresì, il Modello Organizzativo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e le procedure interne adottate per lo svolgimento delle attività aziendali. Il presente Codice Etico rappresenta, pertanto, il completamento delle dette regole e procedure interne e del Modello Organizzativo adottato, principalmente per l’ispirazione dei comportamenti da adottare nei momenti operativi che non sono stati analiticamente previsti e disciplinati.

2.7 Diffusione del Codice La Cooperativa si impegna a far conoscere il presente Codice Etico a tutti i Destinatari, inviandone copia e richiedendo ai singoli destinatari un’attestazione scritta dell’avvenuto ricevimento. La notifica sarà eseguita nei riguardi dei nuovi soggetti, man mano che diventeranno Destinatari del presente Codice e, quindi, al momento dell’accettazione della carica, dell’assunzione della qualità di socio, della stipula del rapporto di consulenza o collaborazione con la Cooperativa. Il presente Codice Etico entra in vigore dalla data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione l’ha adottato per la Cooperativa. Quest’ultima si impegna a diffondere il presente Codice Etico tra tutte le persone, direttamente o indirettamente, interessate.

3. PRINCIPI SPECIFICI

3.1 Rapporti con le Pubbliche Amministrazioni Ai fini del presente Codice, per Pubbliche Amministrazioni si deve intendere qualsiasi ente pubblico, agenzia amministrativa indipendente, persona, fisica o giuridica, anche estera, che agisce in qualità di pubblico ufficiale o in qualità di incaricato di un pubblico servizio. Sempre ai sensi del presente Codice, nella definizione di Ente Pubblico sono compresi tutti quegli enti, anche se costituiti nelle forme del codice civile, che, per ragioni preminenti di ordine politico-economico, adempiono ad una funzione pubblicistica posta a presidio della tutela di interessi generali. I rapporti con le Pubbliche Amministrazioni devono essere improntati alla piena osservanza delle leggi e dei regolamenti, nel rispetto del carattere pubblico della funzione. In particolare, è fatto obbligo agli amministratori, ai soci ed ai dipendenti/collaboratori di tenere comportamenti trasparenti e coerenti con le disposizioni, anche contrattuali, che regolano i rapporti della Cooperativa con le Pubbliche Amministrazioni. Sono tassativamente vietati pagamenti o compensi, sotto qualsiasi forma, offerti, promessi o fatti direttamente o per il tramite di una persona fisica o giuridica per indurre, facilitare o remunerare il compimento di un atto d’ufficio o contrario ai doveri d’ufficio della Pubblica Amministrazione, anche se relativo ad un contenzioso giudiziale o extragiudiziale, posti in essere nell’interesse della Cooperativa o a suo vantaggio. Sono altresì tassativamente vietate le medesime condotte poste in essere da amministratori, soci o ipendenti/collaboratori per favorire o danneggiare una parte in un processo civile, penale o amministrativo, e arrecare un vantaggio diretto o indiretto all’ente. Qualora un amministratore, socio o dipendente/collaboratore della Cooperativa riceva richieste esplicite o implicite di benefici di qualsiasi natura da parte della Pubblica Amministrazione ovvero da parte di persone fisiche o giuridiche che agiscono alle dipendenze o per conto della stessa Pubblica Amministrazione, deve immediatamente sospendere ogni rapporto e informare per iscritto l’Organismo di Vigilanza ed eventualmente le autorità competenti. E’ altresì fatto esplicito divieto di eludere le prescrizioni indicate nei precedenti punti ricorrendo a forme diverse di aiuti, contribuzioni, che sotto forma di sponsorizzazioni, incarichi, consulenze, pubblicità, etc. abbiano le stesse finalità vietate dal presente paragrafo. I precetti esposti nel presente paragrafo, si applicano anche nei rapporti con persone fisiche o giuridiche che agiscono alle dipendenze o per conto della Pubblica Amministrazione ed anche nel caso di illecite pressioni. Le disposizioni indicate nel presente paragrafo non si applicano alle spese di rappresentanza, ordinarie e ragionevoli o agli omaggi di modico valore, che corrispondono alle normali consuetudini nelle relazioni tra la Cooperativa e soggetti indicati nel presente paragrafo, sempre che non violino le disposizioni di legge.

3.2 Amministrazione della Cooperativa Sociale – Utilizzo di informazioni Tutti gli amministratori, i soci, i dipendenti/collaboratori, i sindaci ed i liquidatori si attengono scrupolosamente agli obblighi loro imposti dalla Legge e dai regolamenti e, ciascuno per la propria posizione, osservano le disposizioni particolari di cui al presente paragrafo. Tutti gli amministratori, i soci, i dipendenti ed i collaboratori, a qualsiasi titolo coinvolti nelle attività di formazione del bilancio, sono tenuti al rispetto delle norme, anche regolamentari, inerenti la veridicità e la chiarezza dei dati e delle valutazioni. Tutti gli organi amministrativi prestano la massima e tempestiva collaborazione agli organismi di controllo e ai soci, che legittimamente chiedano loro informazioni e documentazione circa l’amministrazione della società. Gli amministratori si astengono dal porre in essere operazioni in pregiudizio dei creditori, fuori dai casi consentiti dalla legge e si astengono dal porre in essere comportamenti comunque in conflitto di interessi con la Cooperativa. Tutte le informazioni che non siano di pubblico dominio relative alla Cooperativa o alla sua attività, di cui un amministratore, un socio, un dipendente o un collaboratore, un sindaco od un liquidatore sia a conoscenza per ragione delle proprie funzioni o comunque del rapporto di lavoro, devono considerarsi riservate, ed essere utilizzate solo per lo svolgimento della propria attività lavorativa. Gli amministratori, i soci, i collaboratori, i sindaci ed i liquidatori porranno ogni cura per evitare la indebita diffusione di tali informazioni. Gli amministratori, i dipendenti, i collaboratori, i sindaci ed i liquidatori non dovranno utilizzare, né consentire l’utilizzo di informazioni che non siano di pubblico dominio relative alla Cooperativa o alla sua attività, ovvero relative a soggetti che abbiano rapporti con essa, per promuovere o favorire interessi propri o di terzi. Le comunicazioni e le informazioni comunque dirette al pubblico, in qualunque forma siano effettuate, sono riservate alle funzioni a ciò espressamente preposte. Esse sono improntate ai principi di chiarezza, completezza e veridicità.

Attenzione ai conflitti di interesse Dipendenti, collaboratori e dirigenti devono evitare rapporti, accordi, investimenti o situazioni in cui la loro lealtà sia divisa tra gli interessi della Migma e quelli personali. È importante evitare anche la mera apparenza di un conflitto di interesse. I dipendenti devono esaminare con i propri superiori qualsiasi situazione che potrebbe comportare un conflitto di interesse. I Dirigenti devono segnalare possibili conflitti di interesse al Consiglio di Amministrazione.

3.3 Altre regole di condottaSalute e sicurezza. La Cooperativa si impegna a tutelare la salute e sicurezza dei lavoratori. A tal fine si adopera a promuovere e diffondere la cultura della sicurezza. Gli amministratori e i lavoratori si impegnano al rispetto delle norme e degli obblighi derivanti dalla normativa di riferimento, in tema di salute e sicurezza.

Sicurezza
pubblica
. Tutti i soggetti che agiscono in nome e/o per conto della Cooperativa, ivi compresi i consulenti esterni, debbono rifiutare qualsivoglia comportamento volto a favorire il finanziamento del terrorismo e dell’eversione dell’ordine democratico, rispettando, nell’esercizio delle proprie funzioni, gli obblighi concernenti la tutela della collettività dai fenomeni del terrorismo, dell’eversione dell’ordine democratico e del riciclaggio.

Rispetto dell’ambiente. La Cooperativa si impegna, nel compimento delle sue attività, a contribuire in modo costruttivo alla tutela del patrimonio ambientale, ponendo in essere condotte volte comunque al rispetto delle imprescindibili esigenze ambientali.

Strumenti informatici. Nessun supporto informatico, ivi compresa la rete internet può essere utilizzato per scopi differenti da quelli propri della mission aziendale e comunque in violazione dei principi espressi dal presente Codice Etico. La Cooperativa rifiuta qualunque utilizzo dei supporti informatici, ivi compresa la rete internet, che possa in qualunque modo ledere la dignità, il decoro e la reputazione di chicchessia.

Utilizzo appropriato di risorse aziendali. Tutti i dipendenti, collaboratori e dirigenti della Migma sono tenuti a tutelare e garantire l’utilizzo appropriato delle risorse aziendali. Deve essere prestata costante attenzione a non sprecare beni o risorse dell’azienda.

E-mail e Internet. Migma mette a disposizione linee telefoniche, sistemi di posta elettronica nonché l’accesso a Internet per lo svolgimento delle attività aziendali. E’ espressamente vietato usare tali sistemi per comunicazioni personali. L’accesso a tali risorse, offerto dall’azienda, deve servire all’attività lavorativa. Per esempio, i dipendenti non possono impiegare questi sistemi:

  • per vedere o inviare materiali osceni, istiganti all’odio, discriminatori o molesti; □ per un’attività economica esterna;
  • per il gioco d’azzardo o altre attività illegali;
  • per caricare e scaricare software, violando i diritti d’autore, e/o software riservato, che potrebbe essere soggetto a controlli di esportazione;
  • per lo streaming multimediale, come radio Internet, file musicali o video sportivi.

Le informazioni di proprietà della Migma appartengono all’azienda. Dipendenti, collaboratori e dirigenti sono tenuti a prendere le necessarie precauzioni per assicurare che qualsiasi informazione aziendale riservata venga salvaguardata sia dalla diffusione esterna che dalla diffusione non autorizzata all’interno della Migma. Ciò vale anche per le informazioni memorizzate su computer, server o workstation e negli uffici dei dipendenti. Le informazioni riservate comprendono piani commerciali, finanziari o di marketing, elenchi di clienti, proposte o informazioni sui prezzi, informazioni sul personale e discussioni interne. Nel dubbio se un’informazione sia riservata e debba essere tutelata, deve essere consultato il Titolare od il Responsabile del Trattamento dei Dati. Qualora, per esigenze di lavoro, si dovesse rendere necessaria la diffusione o la comunicazione di informazioni riservate, è necessario ottenere prima un’appropriata tutela. Non è consentito utilizzare informazioni aziendali riservate a proprio vantaggio. Tale divieto non ha limite di tempo e continua oltre il periodo di impiego o la partecipazione al Consiglio di Amministrazione di Migma. Tutti hanno la responsabilità di evitare che le informazioni vengano usate impropriamente. Deve essere prestata la massima attenzione a non diffondere informazioni riservate in conversazioni amichevoli, in messaggi di posta elettronica e nelle chat room. E’ vietato parlare di questioni aziendali riservate con parenti, amici e colleghi. E’ vietato lasciare promemoria, documenti, disegni o altre informazioni riservate in zone comuni o di accesso al pubblico.

Informazioni riservate di altre aziende. Come Migma, anche le altre aziende prendono ogni precauzione per proteggere le proprie informazioni riservate. Senza la debita autorizzazione, i dipendenti non possono chiedere, ricevere o utilizzare informazioni riservate appartenenti a terzi. Chiunque riceva informazioni riservate di un’altra società che non sia già soggetta a un accordo di non divulgazione o ad altra forma di tutela, deve rivolgersi al Titolare od al Responsabile del trattamento dei dati per assistenza nel trattare queste informazioni. Informazioni su clienti, fornitori, concorrenti, partner e consulenti che siano state già pubblicate o siano divenute di dominio pubblico o sviluppate indipendentemente, non sono da considerarsi riservate. Tuttavia, se tali informazioni recano esplicite diciture di proprietà e riservatezza, prima di utilizzarle o divulgarle rivolgersi al Titolare od al Responsabile del trattamento dei dati. E’ vietato servirsi di terzi per acquisire illecitamente informazioni riservate di altri.

Protezione della riservatezza dei dati personali. Migma raccoglie ed elabora i dati personali di clienti, partner, dipendenti e di altri. I dati personali consistono in qualsiasi informazione che serve a identificare, direttamente o indirettamente, una persona e possono comprendere dati sensibili, come quelli che rivelano l’origine etnica o razziale, la fede politica, l’appartenenza a un sindacato, lo stato di salute, le tendenze sessuali o la fedina penale. Migma è impegnata a rispettare le leggi vigenti in materia di protezione della privacy.

Rispetto
della normativa su software e diritti d’autore
. Migma acquisisce dai fornitori licenze per numerosi prodotti software da utilizzare nell’ambito della propria attività. I diritti degli autori di software sono protetti dalla leggi. Le leggi sui diritti d’autore vietano di copiare, distribuire e usare il software per scopi diversi da quelli per i quali Migma ha acquisito la licenza. Tutti i dipendenti e collaboratori hanno la responsabilità di contribuire ad assicurare che il software installato sul computer o su dispositivi di archivio in rete, sotto il loro controllo, venga utilizzato in modo legittimo. È vietato copiare, installare o usare in altro modo il software o relativa documentazione in violazione al relativo contratto di licenza o ai diritti d’autore per il software e relativa documentazione.

Gestione dei documenti Migma. I documenti della Migma costituiscono una preziosa risorsa aziendale. Per
proteggerla, tutti sono tenuti a prendere le misure necessarie in modo da garantire che i documenti  siano gestiti e controllati in conformità alle pratiche di gestione documenti generalmente adottate, secondo quanto stabilito dalle procedure del sistema di gestione per la qualità.

Immediata
segnalazione di probabili o sospette violazioni
. Tutti hanno la responsabilità e l’obbligo di segnalare immediatamente ogni violazione del Codice, sospetta, probabile o effettiva, all’Amministratore. E’ fatto obbligo di segnalare immediatamente qualsiasi contestazione in materia di contabilità, controlli interni o revisione contabile. Non verranno adottati provvedimenti disciplinari o azioni punitive nei confronti di chi abbia segnalato, in buona fede, una sospetta violazione del Codice etico.

4. PROCEDIMENTO DISCIPLINARE L’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/01 ha il compito di vigilare circa eventuali violazioni dei doveri previsti nel presente Codice, direttamente o tramite soggetti delegati, con la collaborazione delle diverse Funzioni aziendali a ciò preposte dalle procedure speciali vigenti. L’Organismo di Vigilanza trasmette i risultati delle indagini svolte, con le eventuali proposte per l’applicazione delle possibili sanzioni disciplinari, al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Per quanto riguarda l’irrogazione delle sanzioni restano invariati i poteri già conferiti dall’ordinamento interno. Nel caso in cui uno o più dei soggetti competenti ad irrogare la sanzione siano coinvolti in una delle attività illecite previste nel presente Codice Etico, il Consiglio di Amministrazione ha la titolarità esclusiva ad irrogare le relative sanzioni.

4.1 Sanzioni L’organo competente, a seconda della gravità dell’attività illecita realizzata dal soggetto risultato coinvolto in una delle attività illecite previste dal presente Codice Etico, prenderà i provvedimenti opportuni, indipendentemente dall’eventuale esercizio dell’azione penale da parte dell’autorità giudiziaria. Nell’erogazione delle sanzioni l’organo competente non mancherà di tener conto: a. delle circostanze in cui si sono svolti i comportamenti illeciti; b. della tipologia dell’illecito perpetrato; c. della gravità della condotta tenuta; d. dell’eventualità che i comportamenti integrino esclusivamente un tentativo di violazione; e. dell’eventuale recidività del soggetto.

I comportamenti in disprezzo del presente Codice Etico possono costituire relativamente: a. ai dipendenti, un grave inadempimento rilevante ai fini del licenziamento; b. agli amministratori, giusta causa per revoca del mandato con effetto immediato; c. ai soci cooperatori, causa di cessazione del rapporto mutualistico di lavoro. In queste ipotesi la Cooperativa ha diritto al risarcimento dei danni eventualmente patiti a causa della condotta illecita realizzata.

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